Ci sono contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati? La normativa statale (Legge n. 13/1989) e quella regionale (Legge Regionale n. 16/2007) prevedono l'erogazione di contributi per opere tecniche rivolte a favorire il superamento e l'eliminazione di ostacoli di natura costruttiva, sia in ambito privato che pubblico, che impediscono o rendono difficile l'accesso ai portatori di handicap fisico.
Che tipo di interventi sono finanziabili?
Il contributo è rivolto a finanziare interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche:
- su edifici privati;
- per l’acquisto e l’installazione di ausili;
- adattamento dei mezzi di locomozione.
Chi può fare domanda?
Per presentare la richiesta è necessario essere portatori di limitazioni funzionali di deambulazione, cecità, permanenti, essere portatori di invalidità e non aver ancora iniziato i lavori per i quali viene richiesto il contributo
Come si fa a fare domanda in Comune di Martellago?
La domanda prevede un primo colloquio esplorativo con l’assistente sociale anche per eventuali spiegazioni e informazioni sui possibili rimborsi Le assistenti sociali ricevono il giovedì dalle 10 alle 12.30 senza appuntamento. La persona viene comunque rimandata ad un successivo appuntamento dove verranno redatte entrambe le domande complete di marca da bollo da €
Che documenti devono essere allegati all’istanza?
Per presentare la richiesta ai sensi di entrambe le leggi, quella nazionale e quella regionale, è necessario presentare i seguenti documenti:
- Certificato medico in carta libera attestante l'handicap,
- Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà dalla quale risulti l'ubicazione della propria abitazione, nonché le difficoltà di accesso;
- Preventivo dettagliato della spesa per la realizzazione dell'opera.
- Verbale di invalidità,
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento al Servizio Servizi Sociali o all’ufficio Protocollo rispettando gli orari di apertura al pubblico
A quanto ammonta il contributo previsto? La regione , una volta all’anno , delibera le quote spettanti per le richieste inviate, che comunque non può superare il 50 % della spesa effettivamente sostenuta.
Il contributo verrà liquidato dal Comune, nel momento in cui percepirà lo stanziamento Statale o Regionale., dietro presentazione del cittadino della fattura dei lavori effettivamente compiuti.
Il cittadino ha un anno di tempo dalla comunicazione del comune dell’ammontare del contributo deliberato per svolgere i lavori.