Mi sono appena diplomato (o laureato): che cosa devo fare per essere assunto in Comune?
Devi tenerti informato consultando frequentemente il sito internet di questo Comune dove, alla sezione
Bandi e gare – Concorsi e contributi, potrai trovare pubblicato un bando di concorso pubblico per la copertura di un determinato posto.
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Il bando prevederà i requisiti che dovrai possedere per poter essere ammesso al concorso.
Potrai, quindi, formulare la domanda di partecipazione, compilando lo schema allegato al bando, secondo le istruzioni indicate, e presentarla rigorosamente entro il termine di scadenza fissato. Se sarai ammesso alla selezione, parteciperai alle prove selettive e ti collocherai al primo posto della graduatoria di merito, sarai assunto.
Entro che data devo possedere i requisiti richiesti per la partecipazione ad un Concorso pubblico? Entro la scadenza fissata dal bando concorsuale e non entro la data di svolgimento delle prove.
Sono un cittadino comunitario: posso partecipare ad un concorso pubblico bandito da questo Comune? Si, puoi partecipare al concorso tranne nel caso in cui riguardi l’assunzione di determinate figure professionali quali ad esempio quella dell’Agente di Polizia Locale che comporta l’attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria, per le cui funzioni è richiesto il requisito della cittadinanza italiana.
Se sei cittadino comunitario devi però, comunque, godere dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza o di provenienza e devi essere in possesso di tutti gli altri requisiti richiesti dal bando di concorso e dimostrata un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Sono in possesso del solo titolo di studio della scuola dell’obbligo: posso essere assunto in Comune? Si, potresti essere assunto in Comune nel caso in cui vi sia la necessità di procedere alla copertura di posti per i quali non siano richiesti titoli di studio superiori a quello in tuo possesso (si tratta di posti di categoria professionale A o B).
Il Comune però non ti potrà assumere, come potrebbe avvenire nelle aziende private, a seguito di un colloquio, in risposta alla tua richiesta di assunzione ma dovrà seguire una particolare procedura pubblica.
Il Comune per assumere personale di categoria A o B in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo dovrà infatti inviare una richiesta di avvio a selezione al Centro per l’Impiego nella quale indicherà il luogo di lavoro, il numero dei posti da coprire e il profilo professionale.
Il Centro per l’Impiego pubblicherà la richiesta di avviamento pervenuta dal Comune. Se sarai interessato dovrai presentare personalmente la tua adesione al Centro per l’Impiego nelle giornate e negli orari previsti e indicati negli avvisi pubblicati dallo stesso. Il Centro per l’Impiego stilerà una graduatoria in base a determinati criteri dallo stesso previsti ed inizierà a comunicare, in base all’ordine di graduatoria, i nominativi al Comune. Se verrà comunicato il tuo nominativo verrai chiamato e sarai sottoposto, da un’apposita Commissione Giudicatrice, alle prove di idoneità alla mansione, previste dal regolamento. Se le supererai ed il Comune accerterà che possiedi tutti i requisiti richiesti, potrai essere assunto.
Sono un disabile riconosciuto ai sensi della Legge n. 68/1999, vorrei essere assunto in Comune. Cosa devo fare? Le possibilità sono le seguenti:
- potresti partecipare ai concorsi pubblici banditi da questo Comune, precisando nella domanda che sei un disabile riconosciuto ai sensi della Legge n. 68/1999 e se sarai tra gli idonei utilmente collocati in graduatoria, anche se non sarai il vincitore, per effetto della riserva in favore dei candidati disabili o per effetto dei titoli di precedenza potresti avere titolo ad essere assunto, fermo restando il possesso tutti i requisiti previsti dal bando di concorso;
- potresti partecipare alle selezioni bandite da questo Comune, per l’assunzione di personale disabile di categoria A o B. In questo caso la domanda di partecipazione non andrà inoltrata al Comune ma al Centro per l’Impiego. Quest’ultimo segnalerà i nominativi che il Comune dovrà selezionare sottoponendoli a delle prove e se tu sarai fra questi, fermo restando che dovrai possedere tutti i requisiti previsti per il posto da coprire, potrai essere assunto.
- nel caso in cui la tua disabilità abbia “caratteristiche particolari” e ti comporti “difficoltà di inserimento” potresti avere l’opportunità di effettuare un percorso di inserimento lavorativo presso il Comune, con il tutoraggio ed il supporto da parte del Servizio per l’Impiego e del Servizio di Inserimento Lavorativo dell’Azienda U.L.S.S. competenti.
Questo particolare percorso non verrebbe attivato direttamente in base ad una tua domanda ma solo qualora il Comune decidesse di coprire un determinato posto con un “disabile” attraverso la stipula di una convenzione per l’integrazione lavorativa. In questo caso pubblicherà preliminarmente un apposito bando di selezione per titoli che invierà al Centro per l’Impiego. In tal caso, la domanda di partecipazione la dovresti presentare al Centro per l’Impiego, il quale redigerà una graduatoria. Se tu sarai il primo sarai inserito al lavoro.
Sono un dipendente di un’altra Pubblica Amministrazione e vorrei essere assunto nel Comune di Martellago, che cosa devo fare?
Il Comune può procedere alle assunzioni di personale anche attraverso la procedura della mobilità volontaria tra Enti qualora questo sia previsto dalla deliberazione che annualmente viene adottata dalla Giunta per il fabbisogno di personale e per la programmazione triennale delle assunzioni.
I trasferimenti di personale possono riguardare il personale in possesso della stessa categoria giuridica e stesso o analogo profilo professionale del posto da coprire.
In caso di copertura del posto mediante mobilità viene pubblicato nel sito internet un avviso indicante il posto da coprire ed il termine per la presentazione delle domande di partecipazione. Scaduto il termine, le domande pervenute saranno vagliate dal Responsabile del Settore il quale redigerà un’apposita graduatoria.
L’assunzione potrà avvenire solamente con il nulla osta al trasferimento da parte dell’Ente di provenienza.
Che cosa si intende per concorso pubblico per titoli ed esami?
Si intende una procedura selettiva in base alla quale, viene attribuito un punteggio non solo alle prove sostenute dal candidato ma anche ai titoli che lo stesso certifica di possedere.
I titoli devono essere attinenti al posto da coprire e vengono valutati dalla Commissione Giudicatrice, sulla base di criteri predeterminati.
Anche il punteggio dei titoli è utile per determinare il punteggio finale in base al quale viene redatta la graduatoria di merito.
Vorrei lavorare in Comune per "tre mesi", posso fare domanda?
No.
Anche per lavorare per pochi mesi in Comune e quindi con un contratto a tempo determinato, devi partecipare ad un concorso pubblico.
Per le assunzioni a tempo determinato il Comune potrebbe bandire un concorso pubblico la cui graduatoria di merito verrebbe utilizzata esclusivamente per “coprire” esigenze temporanee.
Il Comune, potrebbe anche “attingere” per assunzioni a tempo determinato, dalle graduatorie dei concorsi pubblici per la copertura di posti a tempo indeterminato, se questo era previsto dal bando di concorso.
In questo caso, a seconda delle esigenze del Comune, se sarai utilmente collocato nella graduatoria di merito, potresti essere chiamato per essere assunto a tempo determinato o indeterminato.
Quanto tempo sono valide le graduatorie concorsuali?
La normativa attuale prevede una validità triennale delle graduatorie concorsuali. Le leggi finanziarie, però, solitamente prorogano le graduatorie in scadenza.
Sono utilmente collocato nella graduatoria di merito di un concorso pubblico di un altro Comune, posso essere assunto in questo Comune?
No.
La normativa vigente prevede solo la possibilità che due o più Enti stipulino una convenzione per lo svolgimento in forma associata di un concorso pubblico. In tal caso il bando concorsuale deve prevedere la possibilità per i partecipanti di poter essere assunti nell’uno o nell’Altro Comune.
Sono in cassa integrazione, posso lavorare in Comune?
Si, la normativa prevede che le amministrazioni pubbliche possano utilizzare i lavoratori in cassa integrazione per attività socialmente utili (L.S.U.).
Tale scelta deve però essere espressamente prevista nella deliberazione di programmazione del fabbisogno di personale adottata annualmente dalla Giunta Comunale.
Tale atto amministrativo è presupposto necessario perché si possa concretizzare l’utilizzo di L.S.U. in quanto la spesa che ne deriva è considerata spesa di personale, voce del bilancio pubblico, sottoposta alla lente d’ingrandimento perché soggetta a pesanti vincoli normativi.
Sono uno studente universitario (o neo-laureato), come devo fare per svolgere uno stage o tirocinio formativo presso questo Comune?
Devi proporti al Responsabile del Settore di questo Comune, presso il quale intenderesti svolgere il periodo di stage o di tirocinio, per verificare la possibilità di attivarlo.
Il Responsabile di Settore, dovrà valutare l’opportunità di svolgimento dello stesso presso la propria struttura ed in caso di riscontro positivo, dovrà verificare, presso il Servizio Risorse Umane, l’esistenza della convenzione tra Comune ed Università e le condizioni in essa riportate.
In caso di assenza della convenzione dovrai rivolgerti alla tua Università perché ne proponga la stipula al Comune.
In ogni caso, oltre alla convenzione sarà necessaria la sottoscrizione, da parte tua, del Comune e dell’Università, di un progetto formativo, da quest’ultima proposto, che dovrà prevedere la durata del tirocinio, le modalità di svolgimento, i nominativi dei tutors, oltre ad ogni altra informazione utile.
Sono uno studente di una scuola superiore, posso svolgere un tirocinio estivo presso il Comune?
Si, se sei uno studente di terza o di quarta è possibile, ma non dovrai essere tu a richiederlo al Comune bensì la tua Scuola.
Sappiamo che le Scuole richiedono agli alunni l’adesione allo svolgimento di eventuali stage estivi, talvolta con il conseguimento di una borsa di studio, per il completamento del percorso formativo.
Se tu aderirai, indicando come sede di svolgimento dello stage, il Comune di Martellago, la Scuola potrebbe inviare una proposta di adesione alla quale il Comune potrebbe rispondere indicando il numero di stagisti da ospitare.
Le fasi successive sono la stipula della convenzione tra Scuola e Comune e la sottoscrizione del progetto formativo, contenente le modalità di svolgimento dello stage, anche da parte tua e dei tuoi genitori se sei minorenne.
Sono un dipendente. Come mi devo comportare in caso di malattia? Devi avvisare l’Ufficio Risorse Umane telefonando (o lasciando un messaggio in segreteria telefonica), non appena possibile e comunque entro le ore 9.00 del primo giorno di assenza.
L’ufficio Risorse Umane informerà il tuo ufficio.
Inoltre, devi comunicare l’indirizzo dove intendi trascorrere la malattia, se diverso dal domicilio, oltre all’orario in cui ti recherai dal medico e, non appena conosciuta, la prognosi.
L’invio del certificato medico dovrà avvenire secondo le modalità previste dalla normativa.
Cosa devo fare se ho una continuazione di malattia? Devi comportarti come se fosse il primo giorno di assenza per malattia.
Devo sottopormi ad un intervento chirurgico programmato. Come devo comportarmi? Devi comunicare preventivamente la data del ricovero ospedaliero (o del day hospital) all’Ufficio Risorse Umane e al tuo Responsabile. L’avviso all’Uff. Risorse Umane puoi farlo anche con una semplice e-mail.
Devi comunque farti rilasciare il certificato di ricovero e quello di dimissione, che dovranno pervenire secondo le modalità previste dalla normativa.
Subisco delle trattenute sullo stipendio se sono assente per malattia? In che misura? Si. Ti viene applicata una trattenute per ogni giorno di assenza, fino ad un massimo di dieci giorni per periodo di malattia.
La trattenuta riguarda, oltre all’indennità di comparto prevista per tutti i dipendenti ogni altra indennità prevista, per singole categorie, dalla contrattazione decentrata integrativa (quali ad es: turno, rischio, maneggio valori, vigilanza, indennità di sostituzione dei Responsabili di Settore…..).
Per i Responsabili di Settore la trattenuta riguarda la retribuzione di posizione e di risultato.
Mi viene mandata la visita fiscale di controllo della malattia? Si, fin dal primo giorno di assenza.
Che cosa devo fare per andare in pensione? Devi rivolgere richiesta scritta di verifica dei requisiti per il diritto alla pensione all’Ufficio Risorse Umane.
Verificata la possibilità di accedere alla pensione, devi presentare domanda di dimissioni dal servizio (per la risoluzione del rapporto di lavoro) e di collocamento in quiescenza all’Ufficio Risorse Umane e per conoscenza al tuo Responsabile.
Dopo quanti anni di lavoro o di età posso andare in pensione? Puoi andare in pensione, a prescindere dall’età anagrafica, non prima dei 40 anni di servizio.
Dal 1.1.2010, se sei uomo, puoi andare con 65 anni di età, se sei donna con 61. L’età anagrafica per la donna sarà elevata di un anno ad ogni biennio successivo.
Puoi accedere anche se hai 59 anni di età anagrafica e 36 di contribuzione, o 60 anni di età e 35 di contribuzione. Questi ultimi requisiti cambiano dal 2011.
Ho già appurato che potrò andare in pensione a breve. Quanto percepirò mensilmente? Il calcolo viene effettuato dall’Inpdap, se però fai richiesta all’Ufficio Risorse Umane potrai avere un calcolo indicativo di pensione lorda.
Quanto tempo prima devo fare domanda di pensione? Bisogna distinguere i tempi necessari per comunicare le dimissioni dal servizio da quelli necessari per poter disporre della pensione fin dal primo mese successivo alla cessazione.
Per comunicare le dimissioni devi rispettare i tempi di preavviso previsti dal nostro CCNL che per i dipendenti con più di dieci anni di anzianità di servizio è di 2 mesi. Diversamente avrai una trattenuta per il mancato preavviso.
Per avere la pensione in tempo dovrai fare la domanda almeno 4/5 mesi prima per dar modo all’Ufficio Risorse Umane di predisporre tutti gli atti necessari da trasmettere all’Inpdap almeno 3 mesi prima della cessazione.
Non puoi presentare la domanda prima di un anno dalla data prevista per l’accesso alla pensione.
Ho lavorato presso un’azienda privata e vorrei riunire i contributi versati con quelli dell’Inpdap. Cosa devo fare? Devi compilare una domanda di ricongiunzione il cui schema lo puoi trovare sul sito dell’Inpdap. La domanda puoi spedirla tramite l’Ufficio Risorse Umane o autonomamente. In quest’ultimo caso ricordati di trasmettere copia della domanda all’Ufficio, perché possa inserirla nel tuo fascicolo personale.
Posso avere un anticipo della liquidazione? Attualmente l’Inpdap, non corrisponde alcun anticipo del trattamento di fine servizio per i dipendenti assunti prima del 31.12.2000, né per gli assunti dal 1.1.2001, iscritti al trattamento di fine rapporto (Tfr).
Posso riscattare il diploma o altri periodi? Sì, puoi riscattare i periodi per il conseguimento dei seguenti titoli di studio: diploma universitario, non inferiore a due e non superiore a tre anni, diploma di laurea, diploma di specializzazione dopo la laurea e il dottorato di ricerca, a prescindere dal fatto che detti diplomi siano richiesti per il posto ricoperto. Puoi riscattare anche le aspettative non retribuite per motivi di famiglia, la maternità facoltativa al di fuori del rapporto di lavoro, etc.
Il riscatto è soggetto al pagamento di un contributo.