Brevemente risplendiamo sulla terra

di Ocean Vuong

#LaValigiaRestaACasa scopre oggi un giovane scrittore esordiente, Vuong Ocean, e un libro appena pubblicato con La Nave di Teseo e già acclamato come un capolavoro.
Protagonista del romanzo è Little Dog, giunto nel Connecticut dal Vietnam con la madre e la nonna quando aveva due anni, in fuga da una guerra che ha seminato morte e devastazione.
Little Dog diventa l’unico interprete di quel mondo nuovo per le due donne scampate al conflitto, all’esilio e alla miseria e incapaci di apprendere la nuova lingua.
Legato alla madre da un amore viscerale ma anche distruttivo, il ragazzo trova dapprima nella nonna, e poi nel primo amore adolescenziale, la forza e il coraggio di superare le difficoltà che le minoranze sono costrette ad affrontare quotidianamente negli Stati Uniti contemporanei.
È un libro di memorie quello che Little Dog, divenuto adulto, scrive alla madre: una lunga lettera a una donna analfabeta che non potrà mai leggerla e che racconta come l’unico modo per sopravvivere sia quello di rendersi invisibili, non dare nell’occhio.
Una storia di formazione e di ricerca della propria identità, in cui non c’è spazio né per il facile vittimismo, né per l’eroismo di chi si riscatta e diventa a pieno titolo americano.
Un romanzo intenso, narrato con un prosa sorprendentemente poetica.