La spartizione

di Piero Chiara

Oggi riscopriamo "La spartizione" di Piero Chiara, un classico italiano degli anni ’60, appena pubblicato in formato digitale.
Il nostro protagonista è un funzionario statale, un uomo ordinario metodico e calcolatore che arrivato alla mezza età decide di sposare una donna ricca in grado di mantenerlo e che non crei troppi fastidi e sconvolgimenti nella sua vita cosi ben organizzata.
La scelta ricade sulle tre sorelle Tettamanzi, di una bruttezza quasi artistica ma ciascuna in possesso di un una sola bellezza: le gambe, i capelli e le mani. E dunque quale sposare?
Le tre zitelle entrano così in competizione per far innamorare Emerenziano e il menage familiare che ne deriva porta scompiglio dapprima all’interno della casa, sotto lo sguardo allibito della domestica Teresa da sempre al servizio delle sorelle, e poi in tutto il paese scandalizzato da quella che ben presto diventa una routine surreale estremamente divertente per il lettore.
Un libro scorrevole, leggero ed ironico ma anche una lucida analisi dell’ipocrisia che caratterizza una realtà sociale basata sul pettegolezzo e sulla reputazione che da esso deriva.
Uno scrittore ingiustamente dimenticato che vale la pena riscoprire.