Assegno di maternità

Titolo del procedimento
Concessione assegno di maternità dei Comuni.


Descrizione del procedimento
L’assegno di maternità è un contributo economico che verrà versato dall’INPS in base all’istruttoria effettuata dal Comune, concesso alle madri residenti che ne facciano richiesta entro il 6° mese dalla nascita del bambino.


Fonti normative di riferimento
Legge 23.12.1998, n. 448, art. 66
D. Lgs. n. 151/2001, art. 74


Ufficio responsabile del procedimento
Settore Servizi Socio Culturali - Servizio Servizi Sociali - (Sede e recapiti: consultare la sezione Uffici e Servizi)


Responsabile delprocedimento/istruttoria
Assistente Sociale (Sede e recapiti: consultare la sezione Uffici e Servizi)


Responsabile dell'adozione finale del provvedimento
Responsabile del Settore Servizi Socio-Culturali 


Soggettoal quale rivolgersi in caso di inerzia
Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 63 del 28.2.2013 il potere sostitutivo in caso di inerzia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge n. 241/1990, è esercitato dal Segretario Generale del Comune di Martellago al quale andrà inoltrata apposita istanza di richiesta di attivazione del potere sostitutivo (Sede e recapiti del Segretario Generale: consultare la  sezione Uffici e Servizi)


Strumenti di tutela in favore dell'interessato
Gli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento e nei confronti del provvedimento finale, ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione, ed i modi per attivarli sono i seguenti:

Ricorso giurisdizionale amministrativo ordinario al Tribunale Amministrativo Regionale di Venezia:
oggetto: il provvedimento finale e gli atti del procedimento aventi efficacia esterna; ricomprendendosi anche il danno doloso o colposo in conseguenza dell’inosservanza del termine di conclusione del procedimento;
modalità: ricorso in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato; non occorre esperire prima il ricorso amministrativo;
termini: entro sessanta giorni dalla notifica/comunicazione del provvedimento o dalla conoscenza legale dello stesso);

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica:
oggetto: il provvedimento finale e gli atti del procedimento aventi efficacia esterna;
modalità: ricorso in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato; non occorre esperire prima il ricorso amministrativo;
termini: entro centoventi giorni dalla notifica/comunicazione del provvedimento (o dalla conoscenza legale dello stesso);

(in materia di silenzio della P.A.) Ricorso giurisdizionale amministrativo speciale al Tar:
oggetto: silenzio in merito ad istanza di un privato;
modalità: ricorso in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato; non occorre esperire prima il ricorso amministrativo
termini: entro un anno dalla scadenza del termine di conclusione del relativo procedimento amministrativo;

Ricorso giurisdizionale amministrativo autonomo al Tribunale Amministrativo Regionale di Venezia in materia di danno da ritardo:
oggetto: il danno in conseguenza dell’inosservanza doloso e colposo del termine di conclusione del procedimento;
modalità: ricorso in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato; non occorre esperire prima il ricorso amministrativo;
termini: entro centoventi giorni decorrenti dalla scadenza di un anno dallo spirare del termine di conclusione del procedimento.


Termine del procedimento
Entro 90 giorni come stabilito dal Regolamento di disciplina dell’adozione amministrativa e del diritto di accesso consultabile nella sezione Regolamenti.


Requisiti per il rilascio del provvedimento
E’ un contributo che spetta alle madri cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti nel Comune. Spetta anche alle madri extracomunitarie con lo status di rifugiate politiche.
La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla nascita del bambino e devono sussistere i seguenti requisiti:

  • La madre non deve essere beneficiaria di trattamenti previdenziali di maternità, o se beneficiaria di trattamenti previdenziali di maternità questi siano di importo inferiore a quello previsto dalla succitata legge;
  • La madre vive in un nucleo familiare il cui Indicatore della Situazione Economica (ISE) risulta non superiore alle disposizioni vigenti per l’anno di riferimento.

Per casi particolari si rinvia alle normative sopra indicate.


Documentazione richiesta per il rilascio del provvedimento
All'istanza vanno allegate:
- fotocopia dell'attestazione dell’Indicatore Situazione Economica (ISE) aggiornato e che comprenda il nuovo nato;
- fotocopia di un valido documento di identità.


Avvio del procedimento
Di parte.


Tipo di parere o di valutazione tecnica
Non sono previsti pareri o valutazioni.


Sospensione del procedimento
Art. 10, comma 3 del "Regolamento di disciplina dell’adozione amministrativa e del diritto di accesso" (disponibile nella sezione Regolamenti)

 

Validità del provvedimento
Temporanea


Silenzio/assenso
No


Modulistica
L'istanza è scaricabile dalla sezione Modulistica

Il fac-simile per l'eventuale produzione di autocertificazioni è disponibile nella sezione Modulistica

 

Diritti di segreteria, bolli, tariffe
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Per informazioni
Ufficio Amministrativo Servizi Sociali
Per contatti, recapiti e orari consultare la sezione Uffici e Servizi