Contenimento degli inquinanti atmosferici, limitazione utilizzo impianti termici, combustioni all'aperto e spandimento liquami

Misure di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici. limitazioni all'utilizzo degli impianti e degli apparecchi termici, combustioni all'aperto e spandimento dei liquami zootecnici fino al 31 marzo 2021.

Per consultare i bollettini sempre aggiornati sui livelli di PM10:

 

Estratto dall'ordinanza n. 42 del 15.10.2020
Misure di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici. Limitazioni all'utilizzo degli impianti e degli apparecchi termici, combustioni all'aperto e spandimento dei liquami zootecnici. Stagione 2020 - 2021
(il testo integrale è consultabile nella sezione Ordinanze)


Premesse: omissis

IL SINDACO DISPONE

Nel periodo che intercorre dal 15 ottobre 2020 al 31 marzo 2021:


PER L’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI:

  • La riduzione di 2 ore del periodo massimo consentito dall’art. 4 c. 2 del D.P.R.74/2013, da attuarsi dalle ore 16:00 alle ore 18:00 di ogni giorno, per quanto riguarda l'esercizio degli impianti termici (e dei cosiddetti “apparecchi” per il riscaldamento quali stufe, caminetti…) alimentati a combustibili liquidi o solidi.
  • La limitazione della temperatura misurata (intesa come media aritmetica delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti riscaldati di ciascuna unità immobiliare):
    - a 17 °C (+ 2 di tolleranza) negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili
    - a 19° C (+ 2 di tolleranza) in tutti gli altri edifici (fatta eccezione per gli edifici di cui all'art. 4, c. 5 del D.P.R. 74/2013). 


E' FATTO DIVIETO

Nel periodo che intercorre dal 15 ottobre 2020 al 31 marzo 2021:

1 . In caso di nessuna allerta – LIVELLO VERDE:

  • per l’ ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI:
    di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo, aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con D.M. 186/2017; 
  • per le COMBUSTIONI ALL’APERTO:
    di effettuare combustioni all’aperto (previsto ai sensi dell’art 182 comma 6-bis del Decreto legislativo 152/2006), in particolare in ambito agricolo (fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali) e di cantiere. 

2 . In caso di raggiungimento del LIVELLO DI ALLERTA 1 – ARANCIO (attivato dopo 4 giorni di superamento del valore di 50 microgrammi/metrocubo della concentrazione di PM10 sulla base della verifica effettuata da ARPAV il lunedì e il giovedì sui 4 giorni antecedenti):  

  • per l’ ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI:
    di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo, aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti  almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con D.M. 186/2017; 
  • per le COMBUSTIONI ALL’APERTO:
    in aggiunta al divieto previsto al punto 1), di effettuare qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio a scopo di intrattenimento), fatte salve le iniziative pubbliche organizzate dall'Amministrazione Comunale o coorganizzate con la stessa;
  • per LO SPANDIMENTO DEI LIQUAMI ZOOTECNICI:
    i divieto dei liquami zootecnici e, in presenza di proibizione regionale, impedimento di rilasciare le relative deroghe. 

3. In caso di raggiungimento del LIVELLO DI ALLERTA 2 – ROSSO (attivato dopo 10 giorni di superamento del valore di 50 microgrammi/metrocubo della concentrazione di PM10 sulla base della verifica effettuata da ARPAV il lunedì e il giovedì sui 10 giorni antecedenti):

  • per l’ ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI:
    di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con D.M. 186/2017; 
  • per le COMBUSTIONI ALL’APERTO:
    in aggiunta al divieto previsto al punto 1), di effettuare qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio a scopo di intrattenimento), fatte salve le iniziative pubbliche organizzate dall'Amministrazione Comunale o coorganizzate  con la stessa; 
  • per LO SPANDIMENTO DEI LIQUAMI ZOOTECNICI:
    di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di proibizione regionale, impedimento di rilasciare le relative deroghe.
     

RACCOMANDA

l'utilizzo, per generatori a biomassa di potenza inferiore a 35 kW, di pellet certificato di classe A1 UNI EN ISO 17225-2 (ALLEGATO X Parte II Sez. 4, Paragrafo 1, lettera D del D.lgs 152/2006).


INVITA

la popolazione ad adottare comportamenti individuali di salvaguardia della salute, in particolare quando le concentrazioni degli inquinanti atmosferici sono superiori ai limiti consentiti, limitando l'attività all'aperto ed evitando di trattenersi a lungo in aree con intenso traffico;
le attività commerciali e assimilabili a mantenere chiusi, ovvero in apertura manuale, i battenti degli accessi al pubblico; 
a revisionare periodicamente gli impianti termici degli ambienti confinati.


SANZIONI

Salvo che il fatto costituisca illecito o reato, le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00 da applicarsi con le procedure stabilite dalla L. 689/1981.


INFORMA

che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al TAR del Veneto entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione dell’ordinanza all’Albo Pretorio.

 

Il Sindaco Andrea Saccarola