Provvedimenti temporanei ed urgenti per la prevenzione e riduzione degli inquinanti atmosferici

Misure per la prevenzione e la riduzione dei livelli di concentrazione degli inquinanti in atmosfera fino al 15 aprile 2019

Per consultare i bollettini sempre aggiornati sui livelli di PM10:

 

Provvedimenti temporanei ed urgenti per la prevenzione e la riduzione dei livelli di concentrazione degli inquinanti nell'atmosfera

Estratto dall'ordinanza n. 79 del 15.10.2018
(il testo integrale è consultabile nella sezione Ordinanze)
 

IL SINDACO ORDINA

A tutta la cittadinanza e sull'intero territorio comunale, di applicare, nel periodo intercorrente tra la pubblicazione della presente ordinanza e il 15/04/2019, le seguenti limitazioni:

NESSUNA ALLERTA LIVELLO VERDE

1. ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI
a) La temperatura ambiente non deve risultare superiore a 17° (+ 2 di tolleranza) negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili; 19° ( + 2 di tolleranza) in tutti gli altri edifici;
b) Riduzione di 2 ore del periodo massimo consentito dall’art. 4 c.2 del DPR 74/2013, da attuarsi dalle ore 16.00 alle ore 18.00 di ogni giorno, dell’esercizio degli impianti termici compresi stufe, caminetti ecc. alimentati a combustibili liquidi o solidi;
c) Divieto di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa inferiori o uguali a 1 stella( DGRV 1908/2016)

2. COMBUSTIONI ALL’APERTO
Divieto di combustione all’aperto, ai sensi dell’art. 182 c.6-bis del D.Lgs. 152/2006 , in particolare in ambito agricolo, ( fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali) e di cantiere.

3. SPEGNIMENTO MOTORI
Divieto di sostare con il motore acceso per gli autobus in fase di stazionamento ai capolinea, per i veicoli merci nelle fasi di carico-scarico, per tutti i veicoli in corrispondenza agli impianti semaforici e ai passaggi a livello.

Al verificarsi del LIVELLO DI ALLERTA 1- ARANCIO
(attivato dopo 4 giorni di superamento del valore di 50microgrammi/metrocubo della concentrazione di PM10 sulla base della verifica effettuata da ARPAV il lunedì e giovedì sui quattro giorni antecedenti), agli obblighi di cui sopra si aggiungeranno, senza ulteriori provvedimenti, le seguenti limitazioni:

1. ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI:
divieto di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa inferiori o uguali a 2 stelle( DGRV 1908/2016)

2. COMBUSTIONI ALL’APERTO E SPANDIMENTO DEI LIQUAMI ZOOTECNICI
a) Divieto di qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto, compresi i barbecue, i falò rituali e i fuochi d’artificio;
b) Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di proibizione regionale, impedimento di rilasciare le relative deroghe. 

Al verificarsi del LIVELLO DI ALLERTA 2- ROSSO
( attivato dopo 10 giorni di superamento del valore di 50 microgrammi/metrocubo della concentrazione di PM10 sulla base della verifica effettuata da ARPAV il lunedì e giovedì sui dieci giorni antecedenti), agli obblighi di cui sopra (livello verde+livello arancione) si aggiungeranno, senza ulteriori provvedimenti, le seguenti limitazioni:

1. ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI
divieto di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa inferiori o uguali a 3 stelle (DGRV 1908/2016).

Durata di applicazione
Inizio: a partire dal giorno successivo al controllo ARPAV ( martedì e venerdì);
Termine: da quando rientrano i valori di PM10 al di sotto del limite di legge e le previsioni meteo sono favorevoli alla dispersione degli inquinanti ( comunicato ARPAV).


DEROGHE
Relativamente all’esercizio degli impianti termici le deroghe sono quelle previste dal DPR 74/2013. In caso di livello di allerta 1 arancio e livello di allerta 2 rosso: possibilità di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa in assenza di un impianto di riscaldamento alternativo
Relativamente alle combustioni all’aperto: deroga al divieto in caso di necessità di combustione finalizzata alla tutela sanitaria. Possibilità di deroga per tutte le manifestazioni pubbliche autorizzate previste dall’Amministrazione comunale.

SANZIONI
Salvo che il fatto non costituisca illecito o reato, le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00 da applicarsi con le procedure stabilite dalla legge 689/1981.

omissis

INFORMA

che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al TAR del Veneto entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione dell’ordinanza all’Albo Pretorio.


Il Sindaco Andrea Saccarola