Indizione bando per vendita e/o locazione di alloggi di edilizia convenzionata

Titolo del procedimento
Indizione bando vendita e/o locazione alloggi di edilizia convenzionata


Descrizione del procedimento
La vendita e/o la locazione di alloggi di Edilizia convenzionata avviene con priorità verso i soggetti individuati dal Comune con un bando che resta aperto per almeno 30 giorni, nei quali gli interessati ritirano l’apposito stampato e lo compilano, consegnandolo entro la scadenza.


Fonti normative di riferimento
- D.L. 6 settembre 1965, n. 1022, convertito nella legge n. 1179/65;
- Legge 5 agosto 1978, n. 457;
- Legge 17 dicembre 1992, n. 179;
- Legge Regionale Veneta 18 gennaio 1999, n. 2
- Legge Regionale Veneta 9 settembre 1999, n. 42;
- Circolare della Regione Veneto 22.6.2001, n. 10 (delib. G.R.V. 15.6.2001, n. 1562)
- Regolamento ERP del Comune di Martellago
- Regolamento comunale per la realizzazione delle aree destinate ad edilizia residenziale pubblica, e N.T.A. del Piano Regolatore Generale, art. 12. Consultare il sezione Regolamenti


Ufficio responsabile del procedimento
Settore Affari Generali – Servizio Legale-Casa (Sede e recapiti: consultare la  sezione Uffici e Servizi)


Responsabile del procedimento/istruttoria
Responsabile del Servizio Legale - Casa (Sede e recapiti: consultare la sezione Uffici e Servizi)


Responsabile dell'adozione finale del provvedimento
Giunta Comunale


Soggetto al quale rivolgersi in caso di inerzia
Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 63 del 28.2.2013 il potere sostitutivo in caso di inerzia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge n. 241/1990, è esercitato dal Segretario Generale del Comune di Martellago al quale andrà inoltrata apposita istanza di richiesta di attivazione del potere sostitutivo (Sede e recapiti del Segretario Generale: consultare la sezione Uffici e Servizi)


Strumenti di tutela in vavore dell'interessato
Gli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento e nei confronti del provvedimento finale, ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione ed i modi per attivarli, sono i seguenti:

Ricorso al T.A.R., entro 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione all’Albo, ovvero al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data.


Termine del procedimento
30 giorni


Requisiti per il rilascio del provvedimento finale
I richiedenti devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda di partecipazione e mantenerli alla data del preliminare e dell'atto di vendita o locazione dell'alloggio:
1) avere la cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all'Unione Europea, oppure, ai sensi dell'art. 40 del D.Lgs. 25.7.1998 n. 286 come modificato dall’art. 27 della L. 30.7.2002, n. 189, avere la cittadinanza di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ed essere altresì in possesso di uno dei seguenti ulteriori requisiti:
titolare della carta di soggiorno;
oppure regolarmente soggiornante ed in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale ed esercitante una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;
2) avere la residenza anagrafica oppure l'attività lavorativa esclusiva o principale in uno dei Comuni della Regione Veneto, ai sensi della Circ. Ven. sopracitata. Il requisito della residenza non è richiesto per i militari di carriera i quali possono in ogni momento predeterminare, mediante dichiarazione resa davanti al Sindaco del Comune prescelto, che ne prende nota nei registri anagrafici, la residenza che intendono eleggere quando lasceranno il servizio.
3) avere un reddito annuo lordo complessivo del nucleo familiare in misura non superiore a Euro 51.645,69 (ex lire 100.000.000), senza detrazione per figli a carico e lavoro dipendente, in base all’art. 7 comma 1 LRV 18 gennaio 1999, n. 2 sopracitata
4) Non avere ottenuto l'assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita, di un alloggio costruito a totale carico o con il concorso o con il contributo o con il finanziamento agevolato - in qualunque forma concessi, dallo Stato o di altro ente pubblico;
5) non titolarità di diritti reali su alloggio adeguato alle necessità del proprio nucleo familiare in uno dei Comuni della Regione Veneto. Un'abitazione è adatta alle esigenze di un nucleo familiare se, esclusi i vani accessori, ha un vano utile per ogni componente della famiglia - con un minimo di due vani e un massimo di cinque vani -, non ha locali dell'abitazione in proprietà comune con altre abitazioni, ed è stata dichiarata abitabile dall'autorità competente.
Si precisa che i requisiti di cui ai punti 4 e 5 debbono essere posseduti, oltre che dal richiedente, anche dai componenti il proprio nucleo familiare.


Documentazione richiesta per il rilascio del provvedimento
Parere istruttorio dell’ufficio


Avvio del procedimento
D'ufficio


Tipo di parere odi valutazione tecnica
Nessuno


Sospensione del procedimento
Non ipotizzabile


Validità del provvedimento
Temporanea


Silenzio/assenso
No


Modulistica
Modulo di domanda disponibile solo dopo l’approvazione del bando e solo nel periodo di pubblicazione fino alla scadenza.


Diritti di segreteria, bolli, tariffe
Domanda in bollo ai sensi di legge


Per informazioni
Settore Affari Generali - Servizio Legale - Casa
Per contatti, recapiti e orari consultare la sezione Uffici e Servizi