Italiani all'estero

Cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti all'A.I.R.E.
L'elettore residente all'estero e iscritto all'AIRE può esercitare l'opzione per il voto in Italia dandone comunicazione scritta alla rappresentanza diplomatica o consolare operante nella circoscrizione consolare di residenza.
La norma che consente di esercitare il diritto di voto in Italia stabilisce altresì che l'elettore può esercitare l'opzione entro il decimo giorno successivo alla indizione delle votazioni.
Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.”
Per esercitare l'opzione, è possibile utilizzare il modello qui sotto scaricabile.

 

Cittadini italiani temporaneamente all'estero per motivi di studio o lavoro
Gli italiani che si trovano temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio, cure mediche, Servizio Civile, o gli appartenenti alle Forze Armate ed alle Forze di Polizia nello svolgimento di missioni internazionali, possono chiedere di esercitare il diritto di voto per corrispondenza.
Il requisito della presenza dell’elettore all’estero deve corrispondere ad un periodo minimo di almeno tre mesi durante i quali ricada la data di svolgimento della consultazione. L'elettore, attraverso l'apposito modulo (qui sotto scaricabile) predisposto dal Ministero, dichiarerà di trovarsi all'estero per un periodo di almeno tre mesi anche se al momento della domanda di voto per corrispondenza dovesse trovarsi in Italia. Per i familiari conviventi degli elettori temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza, la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all'estero.

Paesi nei quali gli italiani all'estero non potranno votare per corrispondenza (con esclusione degli appartenenti alle Forze Armate ed alle Forze di Polizia nello svolgimento di missioni internazioniali):
Bhutan, Burkina Faso, Ciad, Costa d'Avorio, Cuba, Indonesia, Iraq, Liberia, Libia, Niger, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Sud Sudan, Repubblica Popolare Democratica di Corea, Sierra Leone, Siria, Somalia, Timor Orientale, Ucraina, Yemen, Zimbabwe.

Il termine tassativo per la presentazione della richiesta di voto per corrispondenza è mercoledì 26 febbraio 2020.

Modalità di invio:
La domanda, che va compilata in ogni sua parte ed alla quale va allegata copia di un documento di identità valido, deve pervenire al Comune di Martellago attraverso una delle seguenti modalità:
- servizio postale con spedizione all'indirizzo: Comune di Martellago - Servizio Elettorale - Piazza Vittoria, 1 - 30030 - Martellago - Ve
- fax: +39 041 5402363
- e-mail: anagrafe@comune.martellago.ve.it
- P.E.C. (per i soli possessori di PEC): comune.martellago@pecveneto.it
- consegna a mano (anche da persona diversa dall'interessato) presso l'Ufficio Protocollo o l'Ufficio Elettorale.