IMU e TASI

Novità 2019: estensione agevolazione IMU comodato gratuito

Secondo l’art. 1, comma 1092 della L. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019), l’agevolazione IMU e TASI per le case concesse in comodato d’uso gratuito ai parenti in linea retta di primo grado (introdotta con la legge di stabilità 2016), che prevede una riduzione del 50% della base imponibile, si estende, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest’ultimo ma solo se sono presenti figli minori.
La norma che disciplina l’IMU prevede una riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili concessi in uso gratuito. Il beneficio si estende anche alla TASI considerando che la modalità di calcolo delle due imposte è la stessa.

Si ricordano i requisiti:
- il contratto di comodato deve essere registrato, ciò mette l’Agenzia delle Entrate e gli enti interessati a conoscenza dei requisiti per fruire dello sconto.
- l’immobile deve essere concesso dal soggetto passivo in comodato d’uso ai parenti in linea retta entro il I° grado e il comodatario lo deve utilizzare come abitazione principale;
- il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, può possedere solo un altro immobile che deve essere adibito a propria abitazione principale e deve necessariamente essere situato nello stesso comune in cui si trova l’immobile dato in comodato.
I benefici fiscali suesposti non sono applicabili ai fabbricati censiti in catasto con categoria A/1, A/8, A/9.

Delega per calcolo ed informazioni I.U.C.
Ai fini del nuovo regolamento sulla Privacy la persona diversa dal contribuente che accede allo Sportello dell’Ufficio Tributi deve essere munita di apposita delega (con allegata copia del documento di identità del delegante).

Decreto crescita 2019

Il Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58, c.d. Decreto Crescita, ha introdotto le seguenti novità:

VARIAZIONE TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU-TASI
Ai sensi dell’articolo 3-ter del D.L. n. 34/2019 - che modifica sia l’articolo 13, comma 12-ter, del D.L. n. 201/2011, sia l’articolo 1, comma 684, della L. n. 147/2013, il termine per la presentazione della dichiarazione IMU/TASI, fissato originariamente al 30 giugno, è spostato al 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta (applicabile anche per le dichiarazioni relative all’anno di imposta 2018).
Il nuovo termine di scadenza al 31 dicembre non si applica, invece, agli Enti non commerciali (ENC) che intendono fruire dell’esenzione IMU/TASI; per questi, il termine per presentare la dichiarazione (esclusivamente per via telematica) rimane il 30 giugno.

RAVVEDIMENTO OPEROSO
Slitta al 31 dicembre 2019 il termine per adempiere al tardivo versamento IUC per l'anno 2018 tramite l’istituto del Ravvedimento Operoso, la cui scadenza è legata a quella della dichiarazione d'imposta.

ELIMINAZIONE DELL’OBBLIGO DICHIARATIVO IMU/TASI PER IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO (art. 3-quater Decreto Crescita)
A decorrere dall’anno d’imposta 2019, non è più obbligatorio presentare la dichiarazione IMU/TASI per attestare il possesso dei requisiti prescritti dalla legge al fine di accedere alle agevolazioni IMU e TASI per gli immobili locati a canone concordato, così come viene meno ogni altro onere di dichiarazione o comunicazione.
A titolo esemplificativo: in caso di contratto di locazione a canone concordato registrato nel corso del 2019, la dichiarazione non è più obbligatoria, se il contratto di locazione a canone concordato è stato invece registrato nel corso del 2018, l’obbligo dichiarativo deve essere assolto entro il 31 dicembre 2019, e non più entro il 30 giugno 2019, stante il disposto del citato articolo 3-ter del D.L. n. 34/2019.
NB: Per il Comune di Martellago, nel caso di stipula di un nuovo contratto (esclusi quindi i rinnovi), permane la presentazione all’Ufficio Protocollo della copia del contratto di locazione e, per i contratti a canone concordato stipulati dal 01.10.2018, senza l’assistenza delle organizzazioni rappresentative, anche dell’attestazione di rispondenza ex DM 16/1/2017.

ELIMINAZIONE DELL’OBBLIGO DICHIARATIVO IMU/TASI PER IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO D’USO GRATUITO (art. 3-quater Decreto Crescita)
A decorrere dall’anno d’imposta 2019, non è più obbligatorio presentare la dichiarazione IMU/TASI per attestare il possesso dei requisiti prescritti dalla legge, al fine di accedere alle agevolazioni IMU e TASI per gli immobili concessi in comodato a parenti in linea retta di primo grado.
NB: Per il Comune di Martellago rimane comunque l'obbligo di presentare la dichiarazione per detti immobili al fine di potere usufruire dell'aliquota agevolata dello 0,76%. Qualora la dichiarazione non sia presentata entro la scadenza, la riduzione della base imponibile IMU e TASI del 50% sarà applicata sull’aliquota ordinaria.

Calcolo imposta

Nella sezione Servizi On Line è possibile calcolare l'imposta e stampare il modello di pagamento

Contratti a canone libero

E’ richiesta la presentazione della Dichiarazione Ministeriale IMU e TASI,  indicando nelle "Annotazioni" gli estremi del contratto di locazione oltre al nominativo e codice fiscale del condutore (locatario).

Locazione a canone concordato

La Legge di Stabilità 2016 (L. 208/2015) ha previsto dall'anno di imposta 2016 la riduzione del 25% dell’imposta IMU e TASI, determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune di Martellago, per gli immobili locati a canone concordato di cui all’art. 2, comma 3, e art. 5, commi 1, 2 e 3, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431.

A partire dal 1° Ottobre 2018 è entrato in vigore il nuovo Accordo Territoriale per i contratti di locazione a canone concordato per il Comune di Martellago, in attuazione della legge n. 431/1998 e del D.M 16/01/2017 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, firmato dalle Organizzazioni sindacali provinciali dei proprietari e degli inquilini.

Dal 1° Ottobre 2018 le parti (locatore e locatario) nel predisporre il contratto di locazione concordato potranno quindi scegliere di farsi assistere, nella determinazione del canone, dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori; chi non si farà assistere dalle organizzazioni, per potere fruire delle agevolazioni IMU, dovrà comunque richiedere alle organizzazioni stesse il rilascio dell’attestazione di rispondenza del contratto di locazione all’accordo territoriale.
Per i contratti a canone concordato ‘non assistiti’, l’acquisizione dell’attestazione costituisce elemento necessario ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali.
Per beneficiare delle agevolazioni IMU e TASI il proprietario dell’immobile deve presentare all’Ufficio Protocollo copia del contratto di locazione e, nel caso di contratti “non assistiti” anche copia dell’attestazione di rispondenza rilasciata da una delle organizzazioni di categoria.

La documentazione andrà recapitata al Comune seguendo le indicazioni riportate nel paragrafo "Modalità per il recapito di istanze, richieste ed altre tipologie di atti".

Non è più necessaria la presentazione della “Dichiarazione sostitutiva di notorietà per contratti di locazione a canone concordato” (consultare a tal proposito la sezione IMU e TASI - paragrafo “DECRETO CRESCITA 2019”).

Consulenza e assistenza
Per consulenza e assistenza nella compilazione dei contratti/attestazioni di conformità è possibile rivolgersi alle seguenti associazioni di proprietari e inquilini:

CONFEDILIZIA - San Marco, 2760  - 30100 Venezia - 041.976122
UPPI - Piazzetta Matter, 5 – 30174 - Telefono 041.952852
ASPPI – Piazza Ferretto 80 - 30172 Mestre Venezia – 041.957752
SUNIA – Via Col di Lana 3 - 30172 Mestre Venezia – 041.5380479
SICET – Via Cà Marcello 10 30172 Mestre Venezia - 041.2905939
UNIONE INQUILINI – Dorsoduro 3687 – 30123 Venezia – +39.329.0870180